I molluschi protetti dei fondali istriani

Immergendovi nelle profondità dei fondali istriani, potreste imbattervi in uno di questi molluschi protetti fissati a una roccia o sepolti sotto la sabbia. La maggior parte di essi può essere raccolta in maniera relativamente facile a mani nude. Se alcuni attraggono per il loro gusto prelibato, altri suscitano interesse per la bellezza della propria conchiglia. Per non incorrere in eventuali sanzioni e per contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, prima di immergervi informatevi sui tipi di molluschi di cui non è consentita né la raccolta né il consumo nei ristoranti.

Scoprite i 7 tipi di molluschi protetti in Istria

Nacchera (Pinna nobilis)

Nota per la sua magnifica conchiglia marrone chiaro a forma di ventaglio allungato, la nacchera è il mollusco più grande del Mediterraneo. Può infatti raggiungere i 120 cm di lunghezza. Popola i fondali marini sabbiosi e fangosi, a una profondità tra i 2 e i 30 m. Ogni ora la nacchera viene attraversata da 6 litri d'acqua che questa filtra per ricavarne il fitoplancton di cui si nutre.

Atrina (Atrina fragilis)

Vive a oltre 25 m di profondità, sepolta sotto i sedimenti fino a metà della propria lunghezza. A differenza della nacchera, ha una conchiglia più sottile, più larga e dalla superficie relativamente liscia. Raggiunge i 40 cm di lunghezza, risultando così il secondo mollusco per dimensioni dell'Adriatico.

Dattero di mare (Lithophaga lithophaga)

A causa della sua carne estremamente saporita, il dattero di mare figura tra i molluschi dell'Adriatico maggiormente apprezzati. Può essere raccolto soltanto rompendo gli scogli o le rocce sottomarine in cui cresce e per questo rientra nella categoria dei molluschi rigorosamente protetti. Ha una forma cilindrica, simile all'omonimo frutto, può raggiungere i 12 cm di lunghezza e gli 80 anni di età.

Mitra zonata

Questo gasteropode estremamente bello e raro vive su fondali marini fangosi o corallini, a profondità di oltre 20 m. Si distingue per la conchiglia allungata e affusolata dal colore marrone chiaro, con sfumature più scure sui bordi. Può raggiungere i dieci centimetri circa.

Dattero bianco (Pholas dactylus)

Il dattero bianco appartiene alla famiglia dei Foladidi. Vive all'interno di scogli o travi presenti sui fondali marini e con la propria conchiglia dentellata ne perfora la superficie creandosi lunghi passaggi. Può raggiungere i 12 cm di lunghezza. La sua capacità di produrre una secrezione luminosa (la luciferina) suscita l'interesse di molti.

Ciprea porcellana (Luria lurida)

La ciprea porcellana è un gasteropode raro ed estremamente apprezzato per la sua bellezza. La superficie della conchiglia, dalla forma ovale, ricorda la porcellana. Vive su superfici solide, a profondità di oltre 20 m. Può raggiungere i 6 cm di lunghezza.

Doglio (Tonna galea)

La conchiglia di questo gasteropode è doliforme, con pareti sottili e relativamente fragili. Vive vicino alla costa su morbidi fondali marini sabbiosi o fangosi, a profondità che vanno dai 10 ai 150 m. Può raggiungere i 30 cm di lunghezza e il peso di 1,5 kg. È tra i maggiori gasteropodi dell'Adriatico.

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